CHIESE LIGURI
tra la fine del 1700 e la fine del 1800
























San Pietro di sturla

Lavagna



Santa Giulia




La conferma arriva dalla Regione: la famiglia materna del nuovo Papa è originaria di Santa Giulia, località sulla collina di Lavagna.
La mamma di Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco, si chiamava Regina Maria Sivori: la conferma è arrivata all’assessorato regionale all’Emigrazione da un membro della Consulta, Martino De Negri.
C’è anche una foto che testimonia il passato del Papa: ritrae la madre del nuovo Pontefice, insieme agli zii ed ai nonni.

Francesco primo è il terzo Papa con sangue Lavagnese dopo Innocenzo IV e Adriano  V
 




La luce azzurrina della mattina nelle ombre ,

il giallo del levante nella luce,
  il cimitero adagiato sul prato con tutti i sogni ....le fatiche  e  lepassioni di vite dure difficili
.. al suono delle campane.

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Cogorno

 









Foto E.M.

 

View from St.Ambrogio





SALSA DI PINOLI

Preparazione:
Pestate nel mortaio pinoli , foglioline di maggiorana e aglio.
Prendete la mollica di pane e lasciatela a bagno nell’aceto per qualche minuto.
Quando sarà ben inzuppata, strizzatela e unitela al pesto con l’aggiunta di un pizzico di sale.
Continuate a pestare incorporando, poco alla volta olio extravergine d’oliva.
Amalgamate bene il tutto, assicurandovi che non si presentino grumi.
Usate questa deliziosa salsa ai pinoli per condire pasta fresca, ravioli o pesce.




 view from  Nascio



RISOTTO AL PESTO

soffriggere in olio di oliva e sale grosso 1 spicchio d'aglio in una grossa padella
aggiungere il riso e mescolare per 3 minuti a fiamma alta (tostatura)
contemporaneamente preparare una pentola di brodo vegetale nella quale si cuociono   i fagiolini
aggiungere quindi un mestolo di brodo vegetale bollente al riso "tostato"
poi mescolare e aggiungere mestoli di brodo fino a cottura quasi ultimata
aggiungere i fagiolini lessati nel brodo e mescolare
pochi minuti prima di spegnere il fuoco aggiungere il pesto e mescolare
spegnere il fuoco quando il riso non è ancora perfettamente cotto e lasciarlo riposare coperto fino al momento di servirlo caldo ma non bollente
(la mantecatura con il burro non serve in quanto il pesto è ricco di olio d'oliva)

vedi anche risotto ai peperoni


il pesto è ottimo con le trenette , con i panigacci , con le trofie ,con i corzetti , con i testaroli  e con i mandilli.
anche col risotto non è male.........
puoi anche aggiungerlo al minestrone....o fare le lasagne.......





GRATIN DI BROCCOLI E MANZO

broccoli
carne di manzo tritata
porri
sale pepe e besciamella


lessare i broccoli in acqua salata (3 minuti)
porli in una teglia oliata mescolandoli delicatamente con la carne trita e i porri tagliati a rondelle
salare e pepare
versare un bicchiere di vino bianco nella teglia
coprire con besciamella e mettere la stagnola sulla teglia come coperchio

cuocere in forno a 200 gradi per 1 ora e quindi rimuovere la stagnola e continuare la cottura fino ad imbrunire la besciamella


la BESCIAMELLA è un roux (burro fuso e farina ) con aggiunta di latte

fondere il burro in uuna pentolina a fuoco basso
sciogliere la farina in un bicchiere di latte e aggiungere al burro mescolando
aggiungere poi altro latte caldo e mescolare fino ad ottenere un composto cremoso






Portovenere





foto  Vittoria  G.











LA CAPPELLA DI NOSTRA SIGNORA DI CARAVAGGIO ILLUMINATA
la cappella sorge sul colle della Squarza, detto così perché fu squarciato per ricavarne le cave di ardesia
La chiesetta si trova lungol’antica mulattiera che porta da Lavagna a Cogorno utilizzata per il trasporto al mare delle lastre di ardesia
La più antica notizia riguardo alla cappella risale al 1731.
In data 22 maggio un decreto arcivescovile accorda ai massari di S. Lorenzo in Cogorno (campanile in primo piano) la facoltà di farvi celebrare una messa il 26 maggio,
di custodirne le chiavi e di non celebrare sante Messe all’infuori di detto giorno,
sotto pena dell’interdetto alla cappella.
















“Come l’uomo prega senza dire parola, e l’Altissimo lo intende, così l’artista dipinge e l’uomo capisce e intende, anche i più ottusi riescono almeno a intuire” (Caspar David Friedrich).