LE  MIE PREFERITE TRA LE CHIESE ROMANICHE E ROMANICO-GOTICHE
DEL  LEVANTE LIGURE  E DEL VICINO APPENNINO






PORTOVENERE SAN PIETRO





FRICTATA DI AGRUMI

Ingredienti
Ricetta per 4 persone

6 grosse uova fresche di campagna
2 arance anche non innestate
1 limone
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di olio d’oliva
sale
zenzero in polvere e/o zafferano (opzionali)

Procediamo come per una semplice omelette, sbattendo le uova in una terrina e aggiungendovi lo zucchero, un pizzico di sale, il succo delle arance e del limone spremuti , lo zenzero e/o lo zafferano (opzionali).
Cuocere in una padella con un filo d’olio d’oliva.
se la padella è doppia voltare 1 o 2 volte la frictata oppure completare la cottura in forno preriscaldato a 180 gradi
l'acidità del succo degli agrumi impedisce che l'uovo si rapprenda e la frittata viene cremosa

può essere servita tiepida o anche fredda tagliata a cubetti





SAN SALVATORE DEI FIESCHI




La variante ligure del romanico si sviluppa in tutto il levante da Portovenere a Genova e in Sardegna ed è nota come "gotico Ligure" ma non supera l'appennino dove domina
il romanico lombardo-emiliano

molte chiese in stile gotico ligure sono a GENOVA






BOBBIO SAN COLOMBANO



SALSA GIALLA


Ingredienti: 1 bella fetta di pane di campagna - 15 cl di brodo di carne o di cavoli, o anche d'acqua - 5 cl di buon aceto - 1  cucchiaio di zenzero in polvere - 1  pizzico di stigmi di zafferano  - sale
 
Togliere la crosta al pane e arrostirlo.
Metterlo a bagno nel brodo.
Quando è completamente rammollito, schiacciarlo con cura nel mortaio , aggiungere le spezie a questa pappa e metterla sul fuoco.
Quando leva il bollore, aggiungere l'aceto e cuocere a fuoco lento finché non si addensi.
Salare e, se necessario, aggiustare il condimento.
Se si vuole ottenere una salsa più omogenea, la si può passare al setaccio.
Servire versandola sulla carne o sul pesce.

nella versione moderna si può passare il tutto con il minipimer










VIGUZZOLO


  zuppa dei pellegrini
chiamata Porrata nera per il colore scuro delle bietole lessate

1,5 kg di bietole in foglie
200 g di pancetta salata molto grassa o lardo
1 litro di acqua
sale

Laviamo e affettiamo molto finemente le foglie di bietola e sbollentiamole per qualche minuto in acqua salata.
Scoliamole e strizziamole molto bene; devono risultare piuttosto asciutte.
Tagliamo a dadini la pancetta o il lardo  e facciamola rosolare a fuoco lento in una casseruola, aspettando che il grasso si sciolga senza bruciare.
Aggiungiamo le bietole e facciamo cuocere ancora per circa 15 minuti.
Aggiungiamo l’acqua, portiamo ad ebollizione e facciamo cuocere a fuoco dolcissimo per un altro quarto d’ora.
Servire ben caldo. con pane secco o gallette.








SAN ZACCARIA (vidcino a Salice Terme)



PORRATA  BIANCA

INGREDIENTI
2 kg di porri
1,5 l di latte intero
3 cipolle medie
100 g di pane raffermo
4 cucchiai di lardo macinato
100 g di prosciutto crudo saporito
sale
 

PREPARAZIONE
Tagliare i porri utilizzando solo la parte bianca, sbollentarli in acqua bollente e salata.
Nel frattempo ammollare il pane duro in ½ litro di acqua. 
Far sciogliere il lardo e poi soffriggervi la cipolla tritata, quando sarà  ben dorata aggiungere il porro tritato finemente.
Schiacciare il pane bene con la forchetta, scolarlo il più possibile dall’acqua dell’ammollo e aggiungerlo nella pentola assieme al latte.
Portare a cottura, aggiustare di sale e fare addensare. 
Tagliare a pezzi non troppo piccoli il prosciutto.
Servire ben calda nelle scodelle aggiungendo per ciascuna scodella qualche pezzetto di prosciutto.


la versione moderna può essere effettuata con il minipimer e con l'aggiunta di un peperoncino








CASARZA LIGURE SAN GIOVANNI



ZUPPA DI FAGIOLI E TARTUFO NERO


INGREDIENTI:

300g di fagioli secchi
2 tartufi neri
100g di lardo
2 gambi di sedano
1 carota
1 cipolla grossa
rosmarino
1 bicchiere di vino rosso
300g di cotenne
pane, sale.

 
PROCEDIMENTO:

Mettere a bagno i fagioli in acqua tiepida 8 ore prima.
 Preaparare sedano, carota e cipolla tritate.
Mettere il lardo tritato con il rosmarino in una pentola e preparare il soffritto con le verdure tritate.
aggiungere i fagioli scolati e il vino e aggiungere 1,5l di acqua di mare e fare cuocere per 3/4 d’ora a fuoco lento;
nel mentre prendere le cotenne, tagliarle a pezzetti, mettere a bollire per 40 minuti, scolarle e metterle assieme ai fagioli.
aggiungere il tartufo nero sbucciato e tritato
sobbollire ancora pochi minuti
Aggiungere 2 cucchiai d’olio e servire con del pane tostato.

nella versione moderna , al posto delle cotenne si può mettere la trippa
e prima di aggiungere la trippa si può dare un colpo di minipimer al centro della zuppa
anche un po di peperoncino non guasta

questo preparato in estate si può fare con il pesce o con in funghi
(al posto delle cotenne si possono aggiungere i gamberi che però non devono bollitre più di 3 minuti oppure funghi secchi rinvenuti da aggiungere alla fine)












LA CHIESA MILLENARIA DI RUTA DI CAMOGLI






CONSERVA DI VERDURE
bollire in acqua e sale per circa 2 ore mescolando ogni tanto:
melanzane 6
porri 2
zucchine 2
cipolle 3
basilico e peperoncino qb
passare tutto al passaverdura e filtrare oppure al minipimer
conservare in vasetti sterili
aggiungere a frittate , sughi , stufati etc....







Altre chiese romaniche interessanti nella zona :

SAN MARTINO DEL VENTO A LUMARZO
SAN NICOLO' ALL'ISOLA A SESTRI LEVANTE
ABBAZZIA DI BORZONE A BORZONE
MONASTERO DI VALLE CHRISTI A SANTA MARIA DEL CAMPO